Commercio elettronico: nuove agevolazioni fiscali

I dati aggiornati sul mercato del commercio elettronico delineano un consumatore sempre più attento a quanto il social network suggerisce di comprare. Il consumatore attraverso Facebook, ad esempio, (dati Shopify aggiornati a marzo 2014) ha acquistato:
– Fotografie (98%)
– Sport e divertimento (94%)
– Drop shipping (93%)
– Gioielli e orologi (92%)
– Abbigliamento (87%)
– Cibo e bevande (86%)
– Casa e giardino (83%)
– Web design (81%)
– Bellezza e benessere (81%)
– Musica e film (81%)
Secondo altre fonti (Gigya –gennaio 2014) quasi il 76% degli acquisti da commercio elettronico sono stati effettuati proprio tramite Facebook, ma tutti i social in linea generale possono essere utili per il proprio business.

 

Se il social network dunque appare uno strumento sempre più presente, anche in Italia, il legislatore ha deciso di puntare sul commercio elettronico per le nostre imprese ed in particolare per chi produce prodotti agroalimentari.

commercio elettronico

L’art. 3 del D.L. 24.6.2014 n. 91 (G.U. 24.6.2014 n. 144) prevede infatti agevolazioni fiscali interessanti per le imprese che producono prodotti agricoli (di cui all’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea) nonché alle piccole e medie imprese che producono prodotti agroalimentari non ricompresi nel predetto Allegato I, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi.
1) Al fine di sostenere il Made in Italy, per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, è previsto infatti un credito d’imposta nella misura del 40% delle spese per nuovi investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50.000 euro, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi (2015 e 2016).
2) Inoltre al fine di incentivare la creazione di nuove reti di imprese ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di imprese già esistenti, alle imprese che producono prodotti agricoli (di cui all’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea) nonché alle piccole e medie imprese che producono prodotti agroalimentari non ricompresi nel predetto Allegato I, è riconosciuto, un credito d’imposta nella misura del 40% delle spese per i nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera, e comunque non superiore a 400.000 euro, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi.
Le spese sostenute ai fini delle agevolazioni saranno riconosciute:
a) nel limite di 500.000 euro per l’anno 2014, di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016, per l’attuazione delle disposizioni di cui al punto 1;
b) nel limite di 4,5 milioni di euro per l’anno 2014, di 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016, per l’attuazione delle disposizioni di cui al punto 2.
Le condizioni per richiedere di poter fruire di tali agevolazioni verranno evidenziate con appositi decreti attuativi.
Elenco dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea
• Carni e frattaglie commestibili
• Pesci, crostacei e molluschi
• Latte e derivati del latte; uova di volatili; miele naturale
• Budella, vesciche e stomachi di animali, interi o in pezzi, esclusi quelli di pesci
• Prodotti di origine animale, non nominati né compresi altrove; animali morti dei capitoli 1 o 3, non atti all’alimentazione umana
• Piante vive e prodotti della floricoltura
• Legumi, ortaggi, piante, radici e tuberi, mangerecci
• Frutta commestibile; scorze di agrumi e di meloni
• Caffè, tè e spezie, escluso il matè
• Cereali
• Prodotti della macinazione; malto; amidi e fecole; glutine; inulina
• Semi e frutti oleosi; semi, sementi e frutti diversi; piante industriali e medicinali; paglie e foraggi
• Pectina
• Strutto ed altri grassi di maiale pressati o fusi; grasso di volatili pressato o fuso
• Sevi (della specie bovina, ovina e caprina) greggi o fusi, compresi i sevi detti «primo sugo»
• Stearina solare; oleo-stearina; olio di strutto e oleomargarina non emulsionata, non mescolati né altrimenti preparati
• Grassi e oli di pesci e di mammiferi marini, anche raffinati
• Oli vegetali fissi, fluidi o concreti, greggi, depurati o raffinati
• Grassi e oli animali o vegetali idrogenati anche raffinati, ma non preparati
• Margarina, imitazioni dello strutto e altri grassi alimentari preparati
• Residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse, o delle cere animali o vegetali
• Preparazioni di carni, di pesci, di crostacei e di molluschi
• Zucchero di barbabietola e di canna, allo stato solido
• Altri zuccheri; sciroppi; succedanei del miele, anche misti con miele naturale; zuccheri e melassi, caramellati
• Melassi, anche decolorati
• Zuccheri, sciroppi e melassi aromatizzati o coloriti (compreso lo zucchero vanigliato, alla vaniglia o alla vaniglina), esclusi i succhi di frutta addizionati di zucchero in qualsiasi proporzione
• Cacao in grani anche infranto, greggio o torrefatto
• Gusci, bucce, pellicole e cascami di cacao
• Preparazioni di ortaggi, di piante mangerecce, di frutti e di altre piante o parti di piante
• Mosti di uva parzialmente fermentati anche mutizzati con metodi diversi dall’aggiunta di alcole
• Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzati con l’alcole (mistelle)
• Sidro, sidro di pere, idromele ed altre bevande fermentate
• Alcole etilico, denaturato o no, di qualsiasi gradazione, ottenuto a partire da prodotti agricoli compresi nell’allegato I, ad esclusione di acquaviti, liquori ed altre bevande alcoliche, preparazioni alcoliche composte (dette estratti concentrati) per la fabbricazione di bevande
• Aceti commestibili e loro succedanei commestibili
• Residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali
• Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco
• Sughero naturale greggio e cascami di sughero; sughero frantumato, granulato o polverizzato
• Lino greggio, macerato, stigliato, pettinato o altrimenti preparato, ma non filato; stoppa e cascami (compresi gli sfilacciati)
• Canapa (Cannabis sativa) greggia, macerata, stigliata, pettinata o altrimenti preparata, ma non filata; stoppa e cascami (compresi gli sfilacciati)

 

I nostri professionisti saranno lieti di guidarvi sugli aspetti giuridici e tributari inerenti il commercio elettronico.

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Commercio elettronico: nuove agevolazioni fiscali
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Commercio elettronico: nuove agevolazioni fiscali
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Commercio elettronico agevolazioni fiscali credito d'imposta su investimenti e siti
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By | 2018-05-17T14:20:24+00:00 luglio 3rd, 2014|Commercio elettronico|Commenti disabilitati su Commercio elettronico: nuove agevolazioni fiscali

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Paola Zambon è Dottore commercialista in Italia, chartered accountant in Inghilterra e Galles, expert comptable in Lussemburgo.