Nuova direttiva sulla fattura elettronica : l’interoperabilità è un diktat negli appalti pubblici

E’ stata adottata il 14 aprile 2014 la “direttiva sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici” in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

 

Fatturazione elettronica -Benefici

“I benefici della fatturazione elettronica sono massimizzati allorché le fatture sono generate, inviate, trasmesse, ricevute ed elaborate in modo completamente automatizzato. Per questo motivo, soltanto le fatture leggibili da una macchina che possono essere elaborate automaticamente e digitalmente dal ricevente dovrebbero essere considerate conformi alla norma europea sulla fatturazione elettronica. Un semplice file di immagini non dovrebbe essere considerato una fattura elettronica ai fini della …direttiva”.

fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica – Direttiva

La direttiva mira a questo intento ed intende rispettare le norme nazionali pre-esistenti solo qualora non sia in conflitto con essa.
Negli appalti pubblici dunque l’”interoperabilità semantica” è una garanzia voluta dal legislatore comunitario anche per migliorare la “certezza del diritto” e promuovere gli appalti elettronici (il Parlamento europeo vorrebbe rendere la fattura elettronica obbligatoria negli appalti pubblici entro il 2016).
La direttiva si applica solo alle fatture emesse dall’operatore economico a cui è stato aggiudicato l’appalto pubblico o il contratto di concessione (l’appaltatore principale). I pagamenti ai subappaltatori dovranno seguire invece e pertanto gli accordi contrattuali in merito alla fattura elettronica.
La norma europea sulla fatturazione elettronica dovrebbe “basarsi sulle specifiche tecniche vigenti stabilite nell’ambito di organismi europei di normazione come il CEN (CWA 16356 – MUG e CWA 16562 – CEN BII) e tenere conto delle altre specifiche tecniche pertinenti stabilite nell’ambito di organismi internazionali di normazione, come l’UN/CEFACT (CII v. 2.0) e l’ISO (fattura finanziaria basata sulla norma ISO 20022)”, essere “tecnologicamente neutrale”, e progettata nel rispetto della normativa sulla privacy.

Fatturazione elettronica – Firma Elettronica

La firma elettronica non dovrebbe essere obbligatoria (a meno che non venga scelta come modo per garantire nella fattura elettronica, autenticità dell’origine ed integrità del contenuto da parte del mittente).
Secondo la direttiva, gli elementi essenziali di una fattura elettronica sono fra l’altro:
a) identificatori di processo e della fattura;
b) periodo di fatturazione;
c)informazioni relative al venditore;
d)informazioni relative all’acquirente;
e)informazioni relative al beneficiario;
f)informazioni relative al rappresentante fiscale del venditore;
g)riferimento del contratto;
h)dettagli relativi alla consegna;
i)istruzioni di pagamento;
j)informazioni su importi a credito/debito
k)informazioni relative alle voci della fattura;
l)totali della fattura;
m) ripartizione dell’IVA.

Riepilogo l’iter seguito per l’approvazione della direttiva:

26/06/2013 Legislative proposal published
04/07/2013 Committee referral announced in Parliament, 1st reading/single reading
03/12/2013 Debate in Council
17/12/2013 Vote in committee, 1st reading/single reading
06/01/2014 Committee report tabled for plenary, 1st reading/single reading
11/03/2014 Decision by Parliament, 1st reading/single reading
14/04/2014 Act adopted by Council after Parliament’s 1st reading

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Nuova direttiva sulla fattura elettronica : l’interoperabilità è un diktat negli appalti pubblici
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Nuova direttiva sulla fattura elettronica : l’interoperabilità è un diktat negli appalti pubblici
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Fatturazione elettronica adottata 14 aprile 2014 appalti pubblici pubblicazione Gazzetta Ufficiale. fattura elettronica benefici fatturazione elettronica
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By | 2018-05-17T14:20:48+00:00 aprile 16th, 2014|Diritto e fisco|Commenti disabilitati su Nuova direttiva sulla fattura elettronica : l’interoperabilità è un diktat negli appalti pubblici

About the Author:

Paola Zambon è Dottore commercialista in Italia, chartered accountant in Inghilterra e Galles, expert comptable in Lussemburgo.