Nell’economia occidentale il Regno Unito corre più velocemente di tutti. Proprio come fosse una Ferrari perennemente in corsa lo stato britannico riesce a battere qualsiasi altra città europea. Questa in pratica sembra essere la previsione del Cancelliere britannico.

Incomincio con l’evidenziare che vivere a Londra e nel Regno Unito in generale sarà ancora più affascinante per chi ha comprato un alloggio. I redditi da locazione infatti vengono ulteriormente esentati dal versamento delle imposte fino a 7.500 sterline (il precedente tetto era di 4.250 sterline).

Nelle previsioni estive di bilancio (summer budget) il Regno Unito fornisce poi l’importante rapporto economico e finanziario da parte del Governo, evidenziando lo stato economico e delle finanze pubbliche dello Stato, in modo da comprendere quale sarà la politica fiscale e come verrà gestita la spesa pubblica.

Londra bilancio estivo

Il Cancelliere britannico ha proseguito evidenziando che l’impegno costante nel combattere il deficit e al monitoraggio della spesa pubblica ha dato i propri frutti. Le previsioni aggiornate di crescita vedono i britannici crescere quest’anno del 2,4%, del 2,3% nel 2016 e del 2,4% nel 2017 con una previsione di surplus (anziché di deficit) pubblico da raggiungere nel 2019/2020, anche grazie alla riduzione di spese pubbliche (che saranno indicate in autunno rivedendo la “comprehensive spending”), lotta all’evasione fiscale ed all’elusione aggressiva.

Tra le limitazioni di spesa pubblica, troviamo anche uno stop alla crescita dei salari per i prossimo quattro anni (aumenti limitati all’1% al massimo). Il Cancelliere punta inoltre molto alla crescita di esportazioni ed all’ampliamento dei mercati già acquirenti dal Regno Unito.

La fiducia nelle imprese è basilare secondo il cancelliere.

tasse regno unito

Oltre ad abbassare l’imposta societaria già decisamente competitiva nella piazza europea (dal 20% al 18% nel 2017), verranno concessi sgravi fiscali sulle spese in conto capitale riducendo il fondo di investimento annuo (AIA – Annual Investment Allowance) in modo superiore rispetto a quanto precedentemente annunciato.

 

Annual investment allowance Rate (annue)
Dal 1° o 6 Aprile 2008 a Aprile 2010 £50,000
Dal 1° o 6 Aprile 2010 ad Aprile 2012 £100,000
Dal 1° o 6 Aprile 2012 al 31 Dicembre 2012 £25,000
Dal 1° gennaio 2013 al 31 Marzo 2014/5 Aprile 2014 £250,000
Dal 1° o 6 Aprile 2014 al 31 Dicembre 2015 £500,000
Dal 1° gennaio 2016 in avanti £200,000

 

Le imprese con utili imponibili che superano i 20 milioni di sterline dovranno anticipare le loro imposte tre mesi prima rispetto ad ora con il versamento di rate trimestrali a partire dal 2017. Pertanto pagheranno le rate nel terzo, sesto, nono e dodicesimo mese dell’esercizio con la nuova norma che verrà emanata in autunno.

Per le imprese con con utili imponibili che superano l’1,5 milioni di sterline invece sarà previsto coattivamente il versamento di un acconto di imposte.

Verrà introdotto a partire da aprile 2016 un nuovo tetto minimo salariale di sussistenza (new national living wage) pari a £ 7,20 per i dipendenti con più di 25 anni di età che secondo i precedenti annunci avrebbe dovuto entrare in vigore da ottobre 2015 con un tetto pari a £ 6,70 (tale novità non risulta essere troppo gradita dalle piccole e medie imprese). L’Agenzia fiscale britannica, Hmrc, verrà finanziata onde stanziare personale che si occupi di compiere indagini e verifiche per sanzionare i datori di lavoro che non rispettino i minimi salariali.

Verrà agevolato l’apprendistato tramite l’utilizzo di voucher digitali.

In tema di semplificazione fiscale verrà utilizzato un ufficio permanente (chiamato OTS – Office for Tax Simplification) che consigli il governo su come rendere il sistema tributario maggiormente snello, in particolare lavorando per le PMI.

semplificazione Tasse

Per i costi di avviamento verrà limitata l’esenzione dell’imposta societaria a partire dagli atti effettuati dall’8 luglio 2015 inerenti acquisizioni, fusioni e cessioni societarie. La norma impatterà particolarmente sugli acquisti di società di persone che venivano effettuate proprio non evidenziando l’avviamento come voce a sé stante ma effettuando la cessione delle quote. L’avviamento infatti veniva utilizzato nelle operazioni straordinarie spesso per diminuire i profitti imponibili.

Se l’avviamento invece venisse considerato oggetto di cessione l’esenzione dall’imposta societaria potrà essere ancora mantenuta.

Tutti i percettori di dividendi saranno felici di sapere che dal 2016 il credito di imposta sui dividendi (pari a 1/9) dovrebbe essere sostituito per dividendi fino a 5.000 sterline da una speciale esenzione (tax-free dividend allowance). Sopra tale soglia i redditi da dividendi verranno tassati al 7,5% fino a £31,785 (basic rate), al 32,5% da £ 31,786 a £150,000 e al 38,1% per chi supera le £150,000.

Per i proprietari di immobili residenziali detenuti indirettamente da persone fisiche non britanniche o da fondi immobiliari esclusi, da aprile 2017 sarà abolito lo stato permanente di non domicilio fiscale nel Regno Unito. Pertanto chiunque sia stato residente nel Regno Unito per 15 degli ultimi 20 anni sarà considerato in ogni caso cittadino britannico ai fini tributari, compreso ai fini dell’imposta sulle successioni. Tale proposta è stata riepilogata nel seguente dettaglio tecnico.

Parte del potere governativo verrà infine concesso ad alcune autorità locali (devolution alle regioni). Tra le più probabili vi sono: Sheffield, Leeds, West Yorkshire, Liverpool, Cornovaglia.

 

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Londra: come una Ferrari il Regno Unito batte qualsiasi altra meta europea
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Londra: come una Ferrari il Regno Unito batte qualsiasi altra meta europea
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Previsione estive di bilancio UK 2015 | Nell’economia occidentale il Regno Unito corre più velocemente di tutti. Proprio come fosse una Ferrari perennemente in corsa lo stato britannico riesce a battere qualsiasi altra città europea.
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