Londra: nuove proposte nella norma a protezione dei dati personali

Novità da Londra in tema di protezione dei dati personali. La nuova norma sulla protezione dei dati personali appena pubblicata, che intende aggiornare la precedente anche in previsione dell’introduzione del regolamento europeo 679/16 (GDPR), introduce alcune proposte di casi esimenti interessanti.

In particolare, nell’ottica di tutelare il diritto di cronaca e la prevenzione di frodi onde mantenere “l’integrità” dell’informazione e dei comportamenti vengono proposte esenzioni speciali :

  • nello sport da professionisti ed in particolare per enti antidoping (per la lotta contro l’utilizzo di droghe e affini le agenzie potrebbero trattare i dati personali dello sportivo professionista senza ottenere il preventivo consenso per il periodo di test),
  • per i giornalisti (per la libertà di espressione e di poter raccontare al pubblico fatti ingiusti, anche in anonimato delle proprie fonti, poichè considerati di pubblico interesse),
  • per le società finanziarie (per la lotta contro le operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo)
  • enti di ricerca scientifica e storica (es. musei ed università) onde non ostacolare l’espletamento del loro lavoro
  • datori di lavoro che accedano a dati sensibili dei lavoratori per adempiere ad obblighi giuslavoristici;

 poichè ritenute misure maggiormente consone e proporzionate per la Gran Bretagna.

Tra le altre novità evidenzio che si propone anche:

  •  una semplificazione per gli interessati al trattamento in modo che possano agevolmente rimuovere il consenso in precedenza erogato ed in generale possano esercitare il diritto alla cancellazione dei propri dati personali;
  • di considerare reato la re-identificazione di una persona i cui dati erano conservati in modalità pseudoanonimizzata o anonima;
  • l’inasprimento delle sanzioni per le imprese britanniche che subiscono gravi violazioni dei dati (c.d. serious data breach) fino a 17 milioni di sterline o al 4% del fatturato globale (contro le attuali cinquecentomila sterline).

 


 

By | 2018-05-17T14:16:42+00:00 settembre 14th, 2017|LTD Londra | Novità dal Regno Unito|Commenti disabilitati su Londra: nuove proposte nella norma a protezione dei dati personali

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Paola Zambon è Dottore commercialista in Italia, chartered accountant in Inghilterra e Galles, expert comptable in Lussemburgo.