La Commissione britannica per la concorrenza ha oggi (22 luglio 2013) proposto che ogni cinque anni gli incarichi di revisione per le società quotate in borsa vengano rivisti e si pongano in essere nuove gare d’appalto per tali tipi di servizi.
Già il Financial Reporting Council (FRC) avevo raccomandato a tali società di modificare almeno ogni 10 anni gli incarichi di revisione ma la Commissione ritiene che tale tempistica sia invero eccessivamente lunga per garantire “un elevato livello di controllo e di concorrenza”.
Dunque cinque anni secondo la Commissione è “il periodo adeguato per la salvaguardia della obiettività e indipendenza.”
Gli Statuti delle società quotate nel FTSE350 dunque dovranno prevedere questo nuovo termine quinquennale al quale si potrà derogare solo per particolari ragioni oggettive in termini di eccezionalità di al massimo un biennio.
Le società di revisione pertanto sono chiamate ad effettuare una rotazione più stretta e ciò incrementerà anche la concorrenza fra loro.
Ogni anno l’organo di controllo di tali società emetterà un giudizio nella propria relazione sul lavoro effettuato dai revisori (audit quality review team) e gli azionisti potranno valutare se tali informazioni siano o meno sufficienti, con voto esplicito.
Solo l’organo di controllo infine potrà “negoziare e concordare onorari e la portata del lavoro di revisione; avviare processi di appalto e di formulare raccomandazioni per la nomina dei revisori”.
La norma sarà direttamente applicabile poiché è previsto un termine transitorio di cinque anni per la piena applicazione.
La Commissione prosegue nel lavoro già iniziato nel 2011. Si veda anche questo articolo https://www.taxlawplanet.it/revisori-uk/
La relazione finale della Commissione per la concorrenza verrà resa nota ad ottobre 2013.
Chiunque fosse interessato può inviare entro il 13 agosto 2013 suggerimenti per miglioramenti a :
Inquiry Manager – Audit Market
Investigation – Competition Commission
Victoria House – Southampton Row
LONDON – WC1B 4AD