Il Comitato degli affari fiscali dell’OCSE per il tramite del gruppo incaricato di attuare l’”Azione 7” (evitare la presunzione di stabilimento permanente in uno Stato) del piano d’azione sull’erosione della base imponibile e trasferimento del profitto ( BEPS – Base Erosion and Profit Shifting) , invita le parti interessate ad inviare entro il 15 novembre 2013, una breve descrizione di suggerimenti strategici per evitare la tassazione nei paesi di origine, portando le attività all’estero in Paesi in cui si trovino giurisdizioni fiscali più basse o addirittura prive di imposizione fiscale.
L’”Azione 7” (evitare la presunzione di stabilimento permanente in uno Stato) in particolare riporta richiede che la definizione di stabile organizzazione ( PE) debba essere aggiornata per evitare abusi (specialmente ad opera delle multinazionali)
A tale fine è stato creato un “Focus group” composto da funzionari del Fisco (Ocse e non). Il piano prevedeva anche il coinvolgimento delle parti interessate (es. imprese, organizzazioni non governative , gruppi di riflessione, mondo accademico).
Il gruppo pertanto ora inviata le parti interessate ad inviare entro il 15 novembre 2013, una breve sintesi per l’effettuazione di tali strategie per identificare i modi possibili di trasferimento artificiali che portino all’erosione di base imponibile o al trasferimento di profitti in Paesi a bassa o a nulla fiscalità onde poter proporre un’eventuale aggiornamento alla nozione di stabilimento permanente ed eventualmente modificare anche il piano Beps.
I lavori devono essere inviati per via elettronica (in formato Word) via e-mail a taxtreaties@oecd.org e devono essere indirizzati a:
Tax Treaties, Transfer Pricing and Financial Transactions Division – OECD/CTPA
Salvo diversa indicazione al momento della presentazione, le risposte all’invito saranno pubblicate sul sito web dell’OCSE .